giovedì 26 luglio 2007

La masseria delle allodole - Antonia Arslan

Un argomento poco trattato o comunque poco conosciuto. Il genocidio della popolazione Armena è al centro del romanzo, in particolare il 1915 risulta l'anno in cui i Turchi, alleati dei Tedeschi, attuano il terribile piano di eliminazione delle minoranze etniche. Romanzo conosciuto anche per la trasposizione cinematografica dei fratelli Taviani che comunque non rende minimamente l'immagine della cruda e indicibile operazione di sterminio di uomini, bambini : Shushanig assiste inerme al massacro di suo marito Sempad , dei figli maschi e degli altri parenti già rifugiatisi proprio alla masseria delle allodole per deliziarsi di una spensierata serata; luogo idilliaco e sito di grandi festeggiamenti che si trasforma in sepolcro . Da lì inizierà il calvario delle donne sopravvissute, prigionerie e soggette a qualsiasi sopruso, e grazie alle quali oggi siamo a conoscenza del genocidio. Romanzo molto scorrevole, di indubbio interesse storico-culturale.

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